Dal 10 ottobre 2025 entra in vigore la Legge n. 132/2025, con la quale viene elevato il livello di responsabilità e controllo sull’impiego dell’Intelligenza Artificiale (IA).
Fino ad oggi, per garantire la conformità ai principi del GDPR, è stato generalmente sufficiente predisporre una DPIA (Data Protection Impact Assessment), aggiornare il Registro dei trattamenti e le informative privacy relative ai processi interessati.
Con l’introduzione della nuova normativa, tuttavia, diventa necessario adottare un approccio più strutturato: DPIA robuste, contratti precisi, governance dedicata, monitoraggio continuo e, nei casi in cui l’utilizzo dell’IA possa incidere in modo significativo sui diritti fondamentali delle persone, la predisposizione di una FRIA (Fundamental Rights Impact Assessment).
È quindi indispensabile coinvolgere il DPO o il Consulente Privacy già nella fase di progettazione o introduzione dei sistemi basati su Intelligenza Artificiale, per assicurare il rispetto dei requisiti previsti dalla Legge 132/2025 e dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).

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